Vent’anni dopo
Titolo originale: Vingt ans après
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Prezzo: € 8,40
Anno: 2001
Pagine: 866
Traduzione: Albertina Palau
Note: saggio introduttivo di Giovanni Macchia
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Pubblicato nel 1845, Vent’anni dopo è il secondo romanzo della trilogia che comincia con I tre moschettieri e si conclude con Il Visconte di Bragelonne. In una Parigi irriconoscibile, in cui la splendida corte di Luigi XIII ha lasciato il posto a una città intristita dalle miserie e dalle lotte civili e oppressa dal severo Giulio Mazarino, d’Artagnan cerca di ricostituire il quartetto di un tempo. Ma inizialmente solo Porthos lo affianca, con la speranza di guadagnarsi il titolo di barone, mentre Athos e Aramis non fanno mistero di appoggiare la Fronda, il movimento che si oppone al cardinale Mazarino e all’assolutismo monarchico. In questa atmosfera priva di grandi speranze, d’Artagnan e i tre moschettieri, nuovamente riuniti, saranno protagonisti di numerose avventure e colpi di scena, nella migliore tradizione del feuilleton ottocentesco.
Disponibile anche nell’edizione di Newton & Compton in unione ai Tre Moschettieri (IBS, N&C).
Vent’anni dopo capitolo per capitolo
Troverete di seguito, cliccando sul rispettivo link, il riassunto di ciascun capitolo corredato da informazioni dettagliate. L’edizione seguita per la stesura dei riassunti è quella di Mondatori nella traduzione di Albertina Palau. La sezione è a cura di Charlotte. Buona lettura!
- Il fantasma di Richelieu
- Una ronda notturna
- Due antichi nemici
- Anna d’Austria a quarantasei anni
- Guascone e italiano
- D’Artagnan a quarant’anni
- D’Artagnan è nell’imbarazzo, ma uno dei nostri vecchi conoscenti viene a soccorrerlo
- Delle influenze diverse che può avere una mezza pistola sopra uno scaccino e sopra un chierico
- Come d’Artagnan, cercando ben lontano Aramis, si accorse che stava in groppa dietro Planchet
- L’abate d’Herblay
- I due volponi
- Il signor Porthos du Vallon de Bracieux de Pierrefonds
- Come d’Artagnan, nel ritrovare Porthos, si accorse che l’opulenza non dà la felicità
- Dove è dimostrato che se Porthos era scontento del proprio stato, Mousqueton era contentissimo del suo
- Due teste d’angeli
- Il castello di Bragelonne
- La diplomazia di Athos
- Il signor di Beaufort
- Come si ricreava il signor duca di Beaufort nella torre di Vincennes
- Grimaud entra in funzione
- Quel che contenevano i pasticci del successore di compar Marteau
- Un’avventura di Marie Michon
- L’abate Scarron
- Saint-Denis
- Uno dei quaranta mezzi di fuga del signor di Beaufort
- D’Artagnan giunge a tempo
- La strada maestra
- Incontro
- Il consigliere Broussel
- Quattro antichi amici si preparano a rivedersi
- Place Royale
- Il traghetto dell’Oise
- Scaramuccia
- Il monaco
- L’assoluzione
- Grimaud parla
- La vigilia della battaglia
- Un pranzo d’altri tempi
- La lettera di Carlo I
- La lettera di Cromwell
- Mazarino ed Enrichetta
- Come gli infelici prendano talvolta il caso per la Provvidenza
- Lo zio e il nipote
- Paternità
- Un’altra regina che chiede soccorso
- In cui vien provato che il primo impulso è sempre il migliore
- Il Te Deum della vittoria di Lens
- Il mendicante di Saint-Eustache
- La torre di Saint-Jacques-la-Boucherie
- La sommossa
- La sommossa diventa rivolta
- Le disgrazie fanno tornar la memoria
- Il convegno
- La fuga
- La carrozza del signor coadiutore
- Come d’Artagnan e Porthos guadagnarono uno duecentodiciannove e l’altro duecentoundici luigi a vender paglia
- Giungono notizie di Athos e di Aramis
- “Lo scozzese, spergiuro alla sua fè, a un denaro vendette il proprio re”
- Il vendicatore
- Oliver Cromwell
- I gentiluomini
- Gesù Signore!
- In cui si prova come nelle maggiori difficoltà i grandi cuori non perdano mai il coraggio, né gli stomachi buoni l’appetito
- Saluto alla maestà decaduta
- D’Artagnan prepara un piano
- La partita al lanzichenecco
- Londra
- Il processo
- White Hall
- Gli operai
- Remember
- L’uomo mascherato
- La casa di Cromwell
- Colloquio
- La feluca Il Lampo
- Il vino di Porto
- Fatalità
- Dove Mousqueton, dopo aver corso il rischio di essere arrostito, corse quello di essere mangiato
- Ritorno
- Gli ambasciatori
- I tre luogotenenti del generalissimo
- Il combattimento di Charenton
- La strada della Piccardia
- La riconoscenza di Anna d’Austria
- La sovranità di Mazarino
- Precauzioni
- La mente e il braccio
- Il braccio e la mente
- I trabocchetti del Mazarino
- Conferenze
- In cui si comincia a credere che alla fine Porthos sarà barone e d’Artagnan capitano
- Come con una penna e una minaccia si faccia meglio e più presto che con la spada e la devozione
- Nel quale è provato come talvolta sia più difficile ai re rientrare nella capitale che uscirne
- Conclusione
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